Montecchio
Posto sulle pendici del monte Croce di Serra, in posizione panoramica dove lo sguardo può spaziare fino ad
Orvieto,
Montecchio ha una storia antica. L'insediamento umano nel territorio è documentato dal ritrovamento di una grande
necropoli pre-romana del VI sec. a.C.., riferibile all’antica città commerciale di Copio.
Centro fiorente tra il VI e V secolo a.C., questo nucleo abitativo decadde intorno al IV sec. a.C.,
con l'affermarsi della supremazia di Todi. Nel XI secolo il territorio montecchiese era sotto il dominio
della ricchissima e potente signoria dei conti Baschi, controllato attraverso i due castelli principali Baschi e
Carnano. Nel 1165 fu edificato il primo nucleo del
castello di Montecchio (Castro Monticoli) ad opera dei Chiaravalle.
Successivamente, dal 1190 al 1251, venne rinforzato ed ampliato per consentire rifugio alla popolazione che si riversava
dalle campagne per sfuggire alla violenza causata dalle lotte tra i Guelfi e i Ghibellini. Così fù costruita un’imponente
seconda cerchia di mura, trasformando
Montecchio in un classico "borgo rurale fortificato", che conserva ancora oggi
la planimetria originale.
Montecchio fu comune autonomo prima del XIX secolo, poi diventò frazione di Baschi, per assurgere di nuovo a comune nel
1948 con le frazioni dei borghi medievali di Tenaglie e Melezzole.
TENAGLIE
Antico borgo medievale con l’imponente palazzo dei baroni Ancajani, si affaccia sulla sottostante oasi del WWF.
Fin dal XII secolo era uno dei più importanti domini dei conti Baschi, che lo controllavano attraverso il confinante castello di Carnano,
centro di comando militare e politico della signoria.
Alla fine del secolo scorso furono rinvenuti parti di un pavimento a mosaico nel vano sottostante la chiesa medievale di
S. Giovanni Battista, che lasciano supporre la sua costruzione sulle preesistenze di una villa romana. Di fatto il toponimo
Tenaglie deriverebbe dalla Gens Tenilia venuta con la colonia.
Alla fine del 1300 si sviluppa grazie ai Baschi, che erigono l’ospedale e la chiesa sottostante l’attuale Palazzo Ancajani.
Ma a causa dei misfatti dei Signori di Carnano, i fratelli Flaminio e Marco Attilio Baschi, perpetrati contro il popolo,
Tenaglie visse un periodo di aspre lotte. Pendevano bandi e precetti per la loro cattura e per la demolizione del loro
castello e tra la fine del ‘500 e i primi del ‘600, dopo estenuanti battaglie, mentre Flaminio riusciva a riparare in Toscana,
Marco Attilio fu catturato e decapitato nella piazza del castello di Carnano e demolita l’abitazione
nel castello Baschi della Teverina, affinché non si avesse più ricordo di tali Signori.