BENVENUTI NELL’ UMBRIA INCONTAMINATA!

Non si può parlare dell’Umbria senza tornare indietro nel tempo, in un passato remoto e ricco di storia. Del resto è impossibile non percepire la presenza del passato quando si percorrono le strette vie di questi borghi medioevali, piccole perle ancora miracolosamente intatte. Da secoli qui la vita scorre con i suoi ritmi pacati e lenti, quasi a voler contemplare in un atteggiamento di rispetto, le bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche di cui questo lembo di Italia è ricchissimo.
I suoi tanti castelli medioevali, spesso poco conosciuti, disseminati nel territorio, si ergono fieri sulla
Vallata Teverina, testimoni di un tempo che fù. I vari itinerari artistici, culturali e religiosi si sommano a quelli eno-gastronomici che sono a disposizione di visitatori e residenti. La vita ha ancora ritmi naturali, un’elevata qualità e costi ragionevoli, soprattutto per il mercato immobiliare in forte espansione, che si sta preparando al vero e proprio boom entro il 2010, specialmente per quel che riguarda casali e castelli immersi nelle verdi campagne. Un museo all’aria aperta nel quale si può felicemente perdere il senso del tempo, restandone ammaliati.

Montecchio e Tenaglie

Montecchio e Tenaglie sono stati definiti dagli analisti del settore immobiliare e da autorevoli esperti di cattedra (Prof. Arch. Paolo Marconi, Prof. Arch. Gianluigi Nigro), il più bel posto che si incontra da Narni ad Orvieto. Montecchio e Tenaglie sono luoghi da assaporare nelle loro mille qualità, da centellinare nei segreti e nelle scoperte, da conoscere a fondo e da godere cominciando dalla natura, che rappresenta la loro grande forza. Il loro territorio è uno scrigno che, oggi come sempre, custodisce e mostra con gentilezza, offre doni grandiosi senza ostentarli, serba nel cuore il segno della purezza. Il territorio di Montecchio e di Tenaglie è stato sempre in mano alle famiglie nobili locali che con il loro disfacimento, tra il 1600 e il 1800, furono causa di un lungo declino economico. In compenso oggi si ritrova un’oasi incantata, in una valle rimasta assolutamente intatta dal medioevo ai nostri giorni. Un’eredità di fabbricati rurali, borghi abbandonati, roccaforti in rovina e splendidi castelli in una natura incontaminata e ricca di vita agreste.



La zona di riferimento è percorsa longitudinalmente dall’autostrada A1 Milano-Napoli e dalla ferrovia. La viabilità che serve la valle sottostante al Parco Fluviale del Tevere è ben strutturata a spina di pesce, e permette una buona accessibilità al territorio. Fra gli indicatori ambientali spiccano in senso positivo, le bassissime emissioni di CO2, la pressione degli avventori non elevata e il basso numero di veicoli circolanti in rapporto alla superficie territoriale. Nella zona ci sono vaste aree protette, l’oasi del WWF, il Parco Fluviale del Tevere, l’Area Umbro-Etrusca del Vallone S. Lorenzo, e vari parchi boschivi ad uso pubblico. Montecchio e Tenaglie si trovano sulla Strada dell’Olio D.O.P. e sulla Strada dei Vini romano-etrusca.


Cosa fare e cosa visitare nel circondario

  • Visite alle città d’arte: Orvieto, Todi, Amelia, Deruta, Città della Pieve, Torgiano, Assisi;
  • Visite alle numerose cantine della zona;
  • Noleggio cavalli e carrozze con conducente per passeggiate e merende nei boschi;
  • Trekking;
  • Canoa;
  • Sagre e feste folkloristiche